Altosannio, da Comunità a Nostalgia

Poteva essere una Comunità, resta solo  nostalgia.

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Con un No alla riforma costituzionale, campanilistico, egoistico, partitocratico, inzuppato fino al midollo di paure e fobie, sono stati buttati al vento anni, decenni di un processo di modernizzazione dell’ordinamento dello Stato che avrebbe potuto portare a soli tre livelli istituzionali: Stato, Regioni, Comuni.

Il processo era iniziato con richieste territoriali di secessioni da una regione all’altra se non addirittura dall’Italia, era proseguito con accorpamenti e revisioni seppur parziali della macchina dello Stato, con un ridisegno dei rapporti tra stato e regioni, fino all’avvento delle Unioni dei Comuni, alla proposta di eliminazione delle Province e a quelle di creazioni di MacroRegioni.

In tale contesto, molti studi, più volte richiamati su questo sito, avevano riscoperto la Comunità dell’Altosannio, con al centro Castel di Sangro (si veda L’Altosannio non è solo Geografia ma Comunità Territoriale dotata di Autonoma Identità).

Niente, stop. Il No alla riforma ha:

  • rivitalizzato le Province
  • reso evanescente il progetto delle Macro-Regioni,
  • smarrito nella nebbia le Unioni dei Comuni
  • assassinato, sul nascere, la “clausola di supremazia” che lo Stato avrebbe potuto utilizzare per salvaguardare le Aree Interne

L’Altosannio-Almosava resta solo una pura operazione di nostalgia. Gavio Papio Mutilo, il capo supremo dei Sanniti, può tornare a dormire sotto la coltre della dimenticanza.

Enzo C. Delli Quadri

 

 

 

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2 pensieri riguardo “Altosannio, da Comunità a Nostalgia

  1. A sentire i “NOISTI” avrebbero salvato la democrazia. Quel marcio sistema parlamentare rimarrà ancora a rappresentare il popolo dei “tarallucci e vino” e gli indefessi bastian contrari di sinistrorsa memoria. Jeteven’ affangul! E’ mio diritto manifestare un legittimo disprezzo per questi pezzenti privi di logica e di intelligenza.

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  2. L’Italia è il paese di “Franza o Spagna, purché se magna”, e la parte molisana dell’Altosannio nella quale ho vissuto per tutta la mia stagione “produttiva” non fa eccezione, anzi ….
    Dunque, sursum corda … con quel che segue.
    Con vero affetto.

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